giovedì 13 novembre 2014

Cassa acustica per chitarra fai-da-te

Il progetto 3D della cassa realizzato con Sketchup 


Quello che vedete qui sopra è il modello 3D della cassa per chitarra che ho deciso di costruire. Le sue caratteristiche sono:
  • cono 8"
  • 20W di potenza massima
  • 8Ω di impedenza
  • parte posteriore di tipo "aperto"
  • dimensioni pari a 31(H)x31(L)x20(P) centimetri
È una piccola cassa dalle modeste prestazioni che mi servirà sia come primo approccio alla costruzione di casse di questo tipo, sia per utilizzarla con il Noisy Cricket e con i vari pedali per chitarra che costruirò in seguito (ma questa è un'altra storia).

Dopo aver progettato e verificato le dimensioni in Sketchup, la prima mossa da fare è recuperare il legno e le componenti elettroniche. Io ho scelto di utilizzare il compensato multistrato da 15 millimetri e mi sono fatto tagliare i pezzi su misura da Leroy Merlin come segue:

  • due tavole 31x20 cm (parte superiore e inferiore)
  • due tavole 28x20 cm (laterali)
  • due tavolette 28x8 cm (posteriore)
  • quattro listelli 2x3x28 cm e quattro listelli 2x3x24 cm (le due cornici)
  • due tavole 28x28 cm per il "baffle" (il setto dove si alloggia il cono)
Ho fatto tagliare due baffle perché vi devo realizzare il foro per il cono che, a quanto pare, è l'operazione più difficile di tutta la costruzione; avendone due sono libero di sbagliare la prima volta senza che io debba ritornare in negozio per farmene fare un altro.

Raccolta del materiale utile alla costruzione della cassa
Per il cono, un Jensen modello Mod 8-20 da 8", e per cavetti e jack mi sono servito da Banzaimusic.

Il primo problema che ho incontrato è che i listelli che ho fatto tagliare non hanno una sezione precisa e variano parecchio rispetto alle dimensioni dichiarate; mi sono quindi ritrovato con pezzi troppo corti per realizzare le cornici interne alla cassa. Ho dovuto prendere altri listelli e tagliarli alla lunghezza corretta da solo. L'operazione è semplicissima se disponete di una di quelle guide per segare diritto, quindi vi consiglio vivamente di fare lo stesso anche voi.

Per la prima delle due cornici ho realizzato un giunto semplice sovrapponendo due estremità dei listelli e incollando; a colla asciugata ho inserito un paio di viti a rinforzo.

Incollata la prima cornice 
Mentre la cornice si asciuga ho realizzato il foro per il cono nel setto deflettore (baffle) della cassa. Per questa operazione ho utilizzato il trapano sul quale ho montato una punta particolare chiamata "punta fora lastre".
Punta fora lastre
Il risultato è eccellente. Il mio trapano però ha un numero di giri troppo basso, oppure una coppia insufficiente, quindi l'operazione non è stata
semplicissima. Consiglio di usare un trapano
potente, di quelli professionali, per utilizzare questa punta. Consiglio anche di prestare la massima attenzione quando si usa questo attrezzo, è un'arma potenzialmente letale.

Il baffle con il foro per il cono realizzato
Dopo aver creato entrambe le cornici mi sono reso conto che risultano abbastanza imprecise e quindi costruirvi la cassa attorno risulterebbe in un lavoro dimensionalmente sbagliato e esteticamente poco bello. Ho deciso di rompere le cornici e iniziare il lavoro dalla costruzione della cassa mentre le cornici le costruisco direttamente al suo interno.


Nel posizionare le due cornici bisogna ricordare di arretrarle rispetto al bordo di almeno uno spessore pari a quello del baffle e dei pannelli posteriori, così che questi vadano a filo con la cassa. Io ho posizionato la cornice posteriore a 1,5 centimetri dal bordo, mentre quella frontale a 2,5 centimetri in modo che il baffle risulti arretrato rispetto al bordo di circa un centimetro.

La struttura della cassa è terminata
Il prossimo passo è pitturare di nero il baffle e l'interno della cassa. Questo è necessario per due ragioni: il baffle, se lasciato color legno, si intravede attraverso la retina di protezione (detta "grill cloth") e risulta antiestetico; anche l'interno della cassa, essendo questa una "open back", è antiestetico se lasciato color legno.
Ho utilizzato una pittura elastomerica, che trovate presso tutti i colorifici, per le sue caratteristiche di elasticità e durabilità.

Il baffle colorato di nero

L'interno della cassa colorato di nero
Mentre aspetto che la pittura asciughi mi dedico al pannello posteriore alto che, a cassa finita, sarà quello sul quale sarà alloggiato l'ingresso jack.
Il problema da affrontare è che un normale jack per il montaggio a pannello non è possibile montarlo su un pannello da 15 millimetri per via dello spessore elevato; è necessario ridurre lo spessore attorno al foro per il jack.
Ho scoperto che questa operazione è possibile portarla a termine facilmente e con un ottimo risultato utilizzando una punta da trapano detta "mecchia" o "a tre punte" (vedi immagine). Con questa punta ho ridotto lo spessore del pannello posteriore a tre millimetri su un'area circolare del diametro di 24 millimetri (il diametro della punta); al centro di quest'area ho praticato il foro da 8 millimetri per il montaggio del jack.

Il pannello posteriore con il jack montato

Particolare del foro con il jack montato e della punta per trapano a tre punte

Lato esterno del pannello con il dado di blocco del jack
Per la fase della rifinitura ho utilizzato una carta abrasiva per legno a grana P180; è sufficientemente granulosa per una facile e veloce sgrossatura ma fine abbastanza per ottenere un grado di finitura gradevole senza dover ripassare con una carta a grana più fine.

La cassa carteggiata e rifinita
particolare dell'angolo stondato
Per stondare gli angoli della cassa ho seguito il saggio consiglio di un amico. Ho utilizzato un angolare di cartone duro, che di solito viene utilizzato come imballo di protezione, nella cui parte concava ho incollato la carta abrasiva. Per un utilizzo più pratico ho incollato un avanzo di listello nella parte convessa per creare un'impugnatura.

Attrezzo fai-da-te per stondare gli angoli

Finita la fase di rifinitura del legno sono passato al rivestimento in vinile finta pelle nera. Il materiale l'ho acquistato in un negozio di bricolage.
Ho ritagliato un pezzo di vinile leggermente più lungo rispetto al perimetro della cassa; la larghezza del rivestimento l'ho calcolata in modo che il materiale copra la cassa, il bordo e il risvolto che ho creato arretrando le cornici (1,5 cm posteriore e 2,5 cm anteriore). Come si vede nelle foto ho disegnato a matita una linea guida nella parte interna del rivestimento così da eseguire un'applicazione diritta e senza pieghe.

Rivestimento della cassa
 Il primo tentativo di rivestimento non è andato a buon fine. Ho utilizzato una colla spray che ho applicato sia sul rivestimento che sulla cassa. Sfortunatamente la colla non ha fatto presa e quindi il rivestimento si è mosso dalla sua posizione durante la copertura delle varie facce della cassa.
Appunto sul rivestimento comprato: è leggermente elastico, non rigido come il vero tolex per casse, quindi una volta applicato in posizione tende a "ritirare" leggermente; nulla che non possa essere gestito, ma di sicuro questo è lo scotto che si deve pagare usando un materiale economico.


Rivestimento della cassa
Alla fine ho incollato la simil-pelle con della colla per il legno (ad esempio una vinilica); la pelle resta al suo posto immediatamente e il rivestimento perimetrale non ha portato via più di un'ora. Per i punti più ostici dove una presa istantanea si è resa necessaria ho utilizzato il buon vecchio Super Attak.
Discorso a parte è l'operazione di risvolto della pelle sui bordi. Vi risparmio i dettagli sui metodi che ho seguito io anche perché, essendo il mio primo tentativo, rischierei di consigliarvi tecniche sbagliate. Quello che vi consiglio, se volete cimentarvi in una costruzione come questa, è di procedere per tentativi ed errori; agli sbagli si rimedia con estrema facilità.
Alla fine ho rivestito anche i due listelli che fungono da chiusura posteriore.

Sono passato al montaggio del cono sul baffle e al suo rivestimento con un grill-cloth fatto da materiale di recupero. Il cono l'ho fissato con bulloni e dadi M4 direttamente al legno.


Il cono fissato al baffle
Il cono fissato al baffle
Il baffle con il grill-cloth fissato alla cassa

Il baffle l'ho fissato alla cornice avvitandolo dall'interno.
Per il collegamento del cono al jack d'ingresso ho usato un pezzo di cavo di alimentazione di un vecchio computer che avevo in giro per casa. da una parte ho saldato i fili direttamente ai poli del jack, dall'altra ho saldato dei connettori Faston femmina per il collegamento alle lamelle del cono.

Il cavo crimpato al contrario nel terminale Faston

Crimpatura finita a prova di strappo


Per rendere i terminali Faston resistenti allo strappo consiglio di crimparli al contrario, come vi mostro nelle foto.
Una volta collegati i cavi, assemblata la cassa e montati maniglia e piedini, il risultato finale è quello che segue.

La cassa assemblata - vista frontale
La cassa assemblata - vista posteriore
Particolare del retro "open back"
La soluzione del Jack avvitato direttamente nel legno non mi è piaciuta molto sia da un punto di vista estetico che da quello di durabilità. Sono andato in un negozio di bricolage e ho acquistato una piastrina di metallo che ho forato al centro e alla quale ho fissato il jack d'ingresso. Ho poi allargato il buco nel pannello posteriore e infine vi ho avvitato la piastrina. Il risultato è decisamente meglio sotto ogni punto di vista.

Il jack d'ingresso migliorato

I piedi li ho scelti in metallo perché danno un tocco vintage alla cassa.

Particolare dei piedini.

Il tocco finale sono gli angolari che, nonostante da soli costituiscano circa quasi il 20% della cassa, ne migliorano non solo la durabilità, ma anche l'aspetto.

Particolare dell'angolare
Particolare degli angolari


Riepilogo costi:

  • legno (compensato 1,5 mm + listelli) = 14,12 €
  • viti = 3 €
  • colla = 8 €
  • cono Jensen Mod 8-20 = 20,17 €
  • elettronica = 3 €
  • pittura = 0 € (di recupero) 
  • rivestimento = 7,25 €
  • grill cloth = 0 € (di recupero)
  • maniglia = 2,40 €
  • piedini = 2,50 €
  • piastra per jack = 1,50 €
  • angolari = 12 €
  • TOTALE = 73,94 €