Finalmente, durante l'ultima delle varie sortite che faccio nella mia bella casetta in quel di Altamura, sono riuscito a riesumare, da un cartone in cui era imballato da un paio di anni, questo bellissimo libro sul protocollo MIDI (Musical Instrument Digital Interface).
Avevo bisogno di questo libro poiché il mio piccolo progetto con Arduino (vedi: Arduino - La progettazione ha inizio!, Arduino - Il progetto evolve,) si è arenato sulla mia limitata conoscenza del protocollo midi.
Il libro, a mio parere, è fatto molto bene, chiaro nei contenuti
giovedì 23 giugno 2011
giovedì 9 giugno 2011
Tutorial - Creare una batteria virtuale multilayer con Reason - Parte I
Recentemente mi sono trovato a fronteggiare un grosso problema: passando a Mac ho scoperto che il mio Virtual Instrument di batteria preferito non esiste per OSX. Il software in questione è Artist Drums prodotto da Best Service, un plugin di batteria multi layer che offre quattro set di batteria per altrettanti famosi batteristi (Dennis Chambers - Kenny Aronoff - Mel Gaynor - Simon Phillips) .
Per ovviare al problema ho pensato di sfruttare le potenzialità di Reason al fine di avere i miei suoni preferiti di batteria anche in ambiente OSX.
Salterò la parte di estrazione dei campioni; vi dico solo che per ogni singolo pezzo del drumset (e sua
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domenica 29 maggio 2011
Le pagine bianche, quanta carta consumata inutilmente.
![]() |
| Consegna delle nuove pagine bianche e ritiro delle vecchie |
Generalmente la prima obiezione che uno fa è che non tutti hanno una connessione a banda larga a casa. Generalmente rispondo:
- chi non ha ancora una qualsivoglia forma di connessione ad internet a casa? Per consultare un elenco di numeri telefonici non serve questa grossa connessione.
- chi non ha uno smartphone capace di connessione alla rete mobile?
- Può quello sparuto numero di persone che non rientrano nel punto uno e due dettare le modalità di come deve funzionare una cosa?
Ok, faccio buon viso a cattivo gioco. Abbandoniamo per un attimo l'idea dell'elenco telefonico online e cerchiamo di individuare un'altrenativa al cartaceo da consegnare porta a porta.
Creare un bel cd-rom con l'elenco in formato digitale? E' vero che si tratta pur sempre di plastica (non biodegradabile) al posto di carta (biodegradabile) ma se si considera il fatto che entrambe le sostanze vengono eliminate per combustione (credete ancora che con la carta si faccia altra carta?) credo che il volume di cd-rom impiegati non sia nemmeno paragonabile ai metri cubi di elenchi cartacei.
In realtà la mia personalissima soluzione (suggerita in realtà da Monica) è un'altra: offrire l'elenco online come standard, abbandonare l'idea del cd-rom e dare la possibilità, a chiunque viva ancora nel 1987, di ordinare la versione cartacea del suddetto elenco.
E 'fanculo questo paese retrogrado.
In realtà la mia personalissima soluzione (suggerita in realtà da Monica) è un'altra: offrire l'elenco online come standard, abbandonare l'idea del cd-rom e dare la possibilità, a chiunque viva ancora nel 1987, di ordinare la versione cartacea del suddetto elenco.
E 'fanculo questo paese retrogrado.
mercoledì 11 maggio 2011
Storie di Muldee - attiva la versione mobile
martedì 3 maggio 2011
Beppe Grillo - il 4 maggio in piazza Duomo a Milano
lunedì 2 maggio 2011
Effettuare uno screenshot in Mac OSX
Eccomi ancora a scrivere un post che può tornare utile a tutti quelli che, come me, sono dei novizi nell'utilizzo di Mac OSX.
In particolare oggi voglio condividere una bella e pratica scoperta che ho fatto nel momento in cui ho avuto bisogno di fare degli screenshot per una guida che sto scrivendo.
Avevo già apprezzato la praticità di ottenere uno screenshot in ambiente Gnu/Linux rispetto a quello Windows: sotto Win bisogna premere il tasto "stamp" sulla tastiera così da caricare lo screenshot negli appunti e averlo pronto ad essere incollato in un qualsiasi programma di grafica; in Linux quando si preme lo stesso tasto si apre un popup che ci chiede dove salvare l'immagine e in che formato risparmiandoci, di fatto, il fastidiosissimo dover passare per il software di grafica.
Per ottenere uno screenshot in Mac OSX potete:
In particolare oggi voglio condividere una bella e pratica scoperta che ho fatto nel momento in cui ho avuto bisogno di fare degli screenshot per una guida che sto scrivendo.
Avevo già apprezzato la praticità di ottenere uno screenshot in ambiente Gnu/Linux rispetto a quello Windows: sotto Win bisogna premere il tasto "stamp" sulla tastiera così da caricare lo screenshot negli appunti e averlo pronto ad essere incollato in un qualsiasi programma di grafica; in Linux quando si preme lo stesso tasto si apre un popup che ci chiede dove salvare l'immagine e in che formato risparmiandoci, di fatto, il fastidiosissimo dover passare per il software di grafica.
Per ottenere uno screenshot in Mac OSX potete:
- premere sulla tastiera la combinazione di tasti "cmd + shift + 3": in questo modo ottenete un'istantanea del vostro desktop tal quale;
- premere sulla tastiera la combinazione di tasti "cmd + shift + 4": in questo caso il cursore del mouse si trasforma in una piccola crocetta che vi permette di selezionare la porzione di desktop di cui volete effettuare lo screenshot;
- premere la barra spaziatrice dopo aver digitato la combinazione del punto 2: questo trasforma il cursore in una piccola macchina fotografica che vi permette, posizionandovi su una qualsiasi finestra aperta, di farne con semplicità lo screenshot.
Di default le istantanee ottenute vengono salvate nella scrivania.
Spero di esservi stato utile.
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