mercoledì 17 febbraio 2016

Supporto a pinza per GoPro economico e fai-da-te



Quella che segue è una piccola guida per costruire un supporto a pinza per la GoPro o qualsiasi altra action camera voi abbiate. L'unico pre-requisito è che la vostra piccola videocamera abbia un attacco filettato da 6 mm (attacco standard per l'aggancio su un cavalletto).

Ho realizzato due tipi di supporto a pinza e qui di seguito riporto il materiale utilizzato e la procedura passo per passo per la loro costruzione. Tutto il materiale realizzato è reperibile a basso costo i qualsiasi negozio per il fai-da-te o nelle ferramenta.

Per il primo tipo di supporto avete bisogno di:
  • una pinza morsetto di dimensioni medie (apertura massima 5 cm)
  • un bullone una vite M6 
  • un dado M6
  • un trapano con punta da 6 mm
  • una pistola per colla a caldo
Assemblare il supporto è molto semplice e richiede appena un quarto d'ora del vostro tempo. Iniziate praticando un buco nella parte alta di uno dei bracci del morsetto; io ho preferito nella parte dritta vicino alla molla poiché posizionare la vite troppo vicino alla punta potrebbe compromettere la corretta chiusura della pinza.

Il morsetto con il foro per il montaggio della vite

lunedì 11 gennaio 2016

Aggiornata la pagina DIY


Dato che ultimamente ho curato poco questo mio blog, con l'anno nuovo ho deciso di recuperare un po'. Ho aggiornato la pagina DIY inserendo la lista, con relativi link, dei progetti che ho realizzato e messo qui sul blog, con la speranza di rendere la ricerca più facile a chiunque possa interessarsi a quello che faccio.

Buon 2016 a tutti.

martedì 5 gennaio 2016

Router IN/OUT per pedaliera - Aggiornamento


In un precedente post descrivevo questo pedale che ho costruito per raccogliere in un solo punto della mia pedaliera tutti gli ingressi e le uscite audio e midi.

Oggi scrivo questo post per dirvi che ho commesso un grossolano errore nella costruzione del suddetto pedale che causa un massiccio loop di massa e, come conseguenza, un fastidiosissimo e quanto mai presente rumore di fondo.

L'errore consiste nell'aver utilizzato un contenitore in metallo, alluminio in questo caso, e dei jack da pannello anche questi in metallo. Così facendo ho messo in comune la massa di tutti i segnali della mia strumentazione: pedali, multieffetto, fx loop e ingresso del mio amplificatore.

Ci sono due possibili soluzioni:

  • usare un contenitore non metallico; io ho optato per un contenitore in ABS rigido certo del fatto che, non dovendoci "pestare su" col piede avrebbe fatto il suo dovere. In realtà lo scatolotto di plastica soffre un po' quando collego o scollego i cavi e tende a deformarsi durante questa operazione; il contenitore metallico è più efficace e decisamente più robusto.
  • mantenere il contenitore metallico e usare dei jack di tipo isolato che, per loro natura, non collegano la loro massa al contenitore.
Alcuni tipi di jack isolati
Alcuni tipi di jack isolati



venerdì 28 agosto 2015

Il mio primo clone di pedalino per chitarra: Das Face Silicon


Prima o poi doveva accadere ed è accaduto. Ecco il mio primo tentativo di costruzione di un pedalino per chitarra.
Nella fattispecie trattasi di un clone al silicio del leggendario Fuzz Face, il pedale tanto amato da artisti quali Jimi Hendrix, David Gilmour, Pete Townshend e George Harrison.

Il Fuzz Face
La scelta è caduta su questo pedale dato che mi mancava un fuzz tra i miei suoni e anche perché, come primo progetto, la sua realizzazione è abbastanza semplice. Per l'elettronica ho utilizzato un kit venduto dal sito Das Musikding, mentre per il contenitore e le decalcomanie ho sfruttato materiale di recupero che avevo acquistato negli scorsi anni.


Come primo approccio all'autocostruzione di pedali posso affermare che una delle fasi più ostiche, dopo aver pensato all'organizzazione interna delle componenti, è quella

lunedì 22 giugno 2015

Aggiornata la pagina Bio


In questi giorni ho trovato finalmente il tempo di aggiornare la pagina BIO di questo blog. Il testo precedente era soltanto una sorta di "prova", senza un capo né coda. Ora spero di aver riempito la pagina di cose un po' più sensate, in fondo la pagina BIO parla di me.

Buona lettura.