lunedì 19 gennaio 2009

CORSO BASE IN PRODUZIONE AUDIO DIGITALE - Introduzione

Tempo fa io e il mio fratello-in-musica Lello Borrelli, entrambi appassionati di audio e della sua digitalizzazione, ci siamo messi in testa di scrivere un piccolo corso sull'audio fatto con il computer. Di buona lena e sfruttando internet per scambiarci testi e bozze (lui a Roma, io ad Altamura), abbiamo realizzato un librettino contenente le nozioni base di fonia, digitalizzazione, ecc.


Lo scopo di questo corso è fornire i mezzi conoscitivi e pratici tramite i quali è possibile realizzare una produzione audio digitale completa, a partire dalla pre-produzione fino al missaggio e mastering.Vengono trattati i vari argomenti a livello teorico di base al fine di migliorare la comprensione del concetto di dominio digitale e delle operazioni in esso eseguibili.


Questo corso è un primo passo per chi vuole avvicinarsi all'ambito del suono digitale; al contempo rappresenta un utile approfondimento per chi già possiede una certa confidenza con il concetto di “computer music” oppure di “home studio”.


Il corso si compone di vari moduli attraverso i quali verranno discussi i seguenti argomenti:

La natura fisica del suono

  1. parametri fondamentali

  2. forma d'onda

  3. inviluppo

Da analogico a digitale
  1. distinzione tra analogico e digitale

  2. il campionamento

I mezzi di acquisizione
  1. il microfono

  2. tipi di microfono

  3. tecniche di ripresa microfonica

  4. le connessioni audio/midi

  5. il preamplificatore

La scheda audio
  1. come funziona la scheda audio

  2. tipi di scheda

  3. caratteristiche ed uso delle schede DSP

L'elaborazione audio
  1. editing di base

  2. interventi sulla dinamica

  3. applicazione di filtri/effetti

Il mixer
  1. caratteristiche generali

  2. metodi d'uso

La DAW (Digital Audio Workstation)
  1. dal mixer al soft sequencing

  2. tipologia di tracce e loro uso

  3. i Virtual Instruments

  4. il Piano Roll

  5. la consolle

  6. gli effetti in Real Time

venerdì 14 novembre 2008

Veltroni dice che faccio stampa clandestina

Free Blogger
Cito letteralmente dal blog di Beppe Grillo:
"L'Obama de noantri, al secolo Topo Gigio Veltroni, dopo aver fracassato le palle a tutti gli italiani sulla somiglianza tra lui e Obama (un insulto peggiore dell'abbronzatura dello psiconano) vuole dare una mano alla Rete. Tutti i blogger si stanno toccando.

Topo Gigio è peggio di uno spyware, di un malware, è un virus insidiosissimo che trasforma tutto ciò che tocca in una Walterloo. Il suo incaricato del Pdmenoelle, in arte Franco "Ricardo" Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge "ammazzablogger". Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.
In sostanza:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all'Agenzia delle Entrate
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di "stampa clandestina": due anni di carcere e sanzioni economiche.
Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla "ammazzablogger". Un sostegno da parte della Rete la aiuterà a prendere le decisioni.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure."

Veltroni riesce a farmi sentire la mancanza di Hider... (altro che Obama)
Immagino che la prossima mossa sarà quella di dichiarare pirateria musicale tutti i cd che la gente si compone e registra nello studietto di registrazione messo su nella propria camera da letto.

Free as a bird!




















Ultimo giorno in questa maledetta azienda gravinese. Da domani un nuovo inizio, e sono sicuro che sarà in meglio, molto meglio!

mercoledì 12 novembre 2008

Sun xVM VirtualBox: il grande dono della virtualizzazione sotto Ubuntu


Sono riuscito a effettuare la mia prima virtualizzazione e voglio condividere con voi questo successo. In altre parole sono riuscito a far girare un sistema operativo (detto guest) su una macchina virtuale all'interno di un altro sistema operativo (detto host). I vantaggi di questa operazione vanno dal semplice ricavare vantaggi dall'utilizzo di sistemi operativi diversi senza riavviare mai il pc alla possibilità di testare un sistema operativo o un software al suo interno senza il pericolo di rovinare qualcosa e dover formattare tutto.
Nel mio caso l'host è Ubuntu 8.04 Hardy Heron, il guest è Windows XP Home SP2 e per la virtualizzazione ho scelto VirtualBox, un software opensource di mamma Sun (proprietaria di Java e Openoffice).La prima cosa da fare è collegarsi al sito di VirtualBox e scaricare il pacchetto d'installazione per Ubuntu. Questa è la prima nota felice dato che il pacchetto non ha dipendenze e quindi può essere scaricato su un qualsiasi pc ed in un secondo momento trasferito ed installato sul proprio sistema senza problemi (una manna per chi, come me, non ha l'adsl a casa).
Una volta installato, l'icona di VirtualBox si dovrebbe trovare in APPLICAZIONI > STRUMENTI DI SISTEMA. Se così non fosse cliccate con il tasto destro sull'icona del menù di Ubuntu e scegliete “modifica menù”, quindi cercate l'icona e attivatela spuntandone la casella.

Una volta avviato il programma è possibile creare più macchine virtuali, ognuna per un sistema operativo distinto. Non so se è possibile lanciare più macchine virtuali contemporaneamente, ma è certo che ognuna di esse, al fine di far girare il sistema operativo installatovi, attingerà alle risorse del vostro pc (potenza di calcolo, RAM , hardisk) il quale dovrà essere sicuramente performante in tal senso anche solo per una singola virtualizzazione.
Quando si crea una nuova macchina virtuale, bisogna impostare una serie di parametri utili a VirtualBox nella sua creazione:
  • nome della macchina virtuale, che serve a distinguerla univocamente; in genere è bene includere nel nome anche il tipo di sistema operativo che monta (ad esempio “Virtual 1 – Win XP Pro SP2”;
  • tipo di sistema operativo che verrà installato;
  • quantità di ram che la macchina andrà ad utilizzare, sottraendola al sistema host;
  • dimensione e posizione del disco virtuale, che andrà a costituire il disco rigido della macchina.

Una volta terminato questo passo è possibile inserire il cd d'installazione del sistema operativo guest (originale, mi raccomando...) e accendere la macchina creata: viene avviata l'installazione del sistema guest esattamente come avverrebbe durante una normalissima procedura. Al termine dell'installazione avrete un bel XP Home SP2 (nel mio caso) che gira in una finestra sul vostro desktop di Ubuntu, per mettendovi di accedere a quei programmi in ambiente windows ai quali proprio non riuscite a rinunciare.


Per completezza inserisco i dati dei due sistemi sul mio portatile:
  • Host – Ubuntu 8.04 – Celeron M 520 - 1,5 Gb RAM – grafica Intel GMA 950 – 80 Gb HD

  • Guest – Windows XP Home SP2 – 512 Mb RAM – 6 Gb virtual HD

venerdì 26 settembre 2008

Il Wi-Max arriva in puglia

La ditta Linkem offre la navigazione tramite Wi-Max, la tecnologia wireless a banda larga che, nominalmente, offre prestazioni pari ale adsl cablate.

Il servizio copre attualmente due sole regioni dello stivale: Lombardia e, udite udite, PUGLIA! In realtà non è chiaro se la copertura è estesa alla totalità di queste regioni oppure solo a determinate province.

Le offerte di abbonamento sembrano allettanti e prevedono abonamenti flat per la sola linea dati oppure pacchetti più consistenti che prevedono telefonia fissa senza limiti e offerte per il traffico verso l'utenza mobile. Il tutto condito con l'indipendenza assoluta da Telecom. Inoltre, in comodato d'uso, vengono forniti a scelta:
  • modem usb
  • modem pcmcia card
  • router
I prezzi non sono molto concorrenziali rispetto all'adsl cablata, ma si hanno indubbi vantaggi dal punto di vista della mobilità: una volta sottoscritto un abbonamento si può navigare dovunque ci sia copertura di segnale (a mo' di navigazione con 3G) sfruttando la banda larga.

Come bonus l'offerta prevede la navigazione gratuita in tutti gli HotSpot wireless della ditta delocalizzati sul territorio.

I dubbi che possono sorgere riguardano l'effettiva consistenza della banda, i suoi comportamenti in momenti di traffico intenso e la banda minima garantita.

mercoledì 24 settembre 2008

Nuove Impostazioni per il mio (e non solo) blog.

Ho attivato una nuova funzione del mio blog (blogger), ossia un blogroll molto avanzato che ha le seguenti caratteristiche:
  • lista dei blog ordinata secondo i più recentemente aggiornati
  • icona del blog accanto al nome
  • titolo dell'elemento più recente
  • anteprima dell'elemento più recente
  • miniatura dell'elemento più recente
  • data ultimo aggiornamento
Il risultato lo potete vedere alla vostra destra.

Per attivare il blogroll avanzato dovete accedere al pannello di controllo del vostro blog su Blogger, andare nella sezione "Layout", scegliere la sottosezione "elementi pagina".
All'interno dell'anteprima del layout bisogna scegliere la voce "Aggiungi un gadget", presente in ogni area modificabile del layout, che farà comparire una finestra di diaologo con un elenco di elementi tra i quali troviamo "Elenco blog".