lunedì 1 agosto 2011

Perchè non dovreste comprare la tastiera wireless della Apple


Come ho scritto in un mio precedente post, ho acquistato la tastiera estesa della Apple da utilizzare con il Macbook Pro in modalità desktop (meglio nota come "a schermo chiuso").

La tastiera ha un design molto ergonomico, è sottile, si collega al mac tramite cavo USB dal quale riceve l'alimentazione e,
caratteristica non da poco, è equipaggiata con due porte USB host utili per collegare mouse e eventuali memorie di massa.
Nella confezione, oltre alla tastiera, c'è la documentazione cartacea e una comoda prolunga USB.


La scelta è caduta su questo modello per poche ma valide ragioni:

  1. il tastierino numerico serve come il pane a chi, come me, usa software audio oppure fa montaggio video
  2. la tastiera è alimentata via USB... guarda mamma, senza batterie!
  3. la presenza delle due porte USB permette di utilizzare un mouse cablato comodamente collegato alla tastiera... quarda mamma, ancora senza batterie!
  4. con il mouse collegato alla tastiera si ha un unico cavo che attraversa la scrivania per finire nel computer, a totale vantaggio dell'ordine e dell'estetica (per chi non ne può fare assolutamente a meno)
  5. le due porte usb sono state ovviamente pensate per poter collegare il mouse sia in posizione destrorsa che mancina, ergonomia mica da poco
La scrittura su questa tastiera risulta incredibilmente comoda (non l'avrei mai detto), i tasti sono ben separati (difficile fare errori di battitura) e sono molto silenziosi.
In conclusione si può dire che questa tastiera è un ottimo acquisto che sento di consigliare a tutti, anche a chi ha un portatile Mac e vuole un'esperienza di battitura più confortevole utilizzando una tastiera aggiuntiva.

L'unica altra alternativa alla tastiera estesa sarebbe stata la tastiera wireless della Apple, ma confrontando i due prodotti sono (rapidamente) giunto alla conclusione che non si dovrebbe comprare la tastiera wireless.

Le ragioni alla base di questa affermazioni sono:
  1. l'estetica non deve influenzare la progettazione di una periferica a scapito dell'usabilità, dell'ergonomia e dell'ambiente; una tastiera wireless ha bisogno di batterie per funzionare, una cablata no;
  2. la tastiera wireless è, a mio modesto parere, poco funzionale dato che, imitando la tastiera di un Macbook, ne eredita tutte le limitazioni. Fatto salvo che il tastierino numerico possa non essere indispensabile, la mancanza di tasti essenziali quali "Canc", "Home", "End", "Page up" e "Page down" costituisce una notevole limitazione anche nell'uso quotidiano del computer:
    • navigazione internet - tasti fondamentali per uno scorrimento veloce delle pagine
    • video-scrittura - anche in questo caso i tasti succitati servono per operare modifiche in maniera veloce
    • lettura di documenti - morirei senza il Page up/down
  3. i computer, dalla loro nascita, sono predisposti ad alimentare mouse e tastiera, quindi non capisco la scelta di  una tastiera o di un mouse wireless;
  4. se la scelta di periferiche wireless deriva da una necessità di ordine sulla scrivania, ancora una volta non comprendo come un singolo cavo che corre fino al computer possa essere una tale fonte di disordine o di cattiva estetica (si, un solo cavo... leggi il punto 4 precedente!);
  5. per forza di cose un'alimentazione a batterie deve evitare i forti consumi, quindi addio alle porte usb sui lati della tastiera; questo comporta due cose:
    • l'acquisto della tastiera wireless vi obbliga all'acquisto del mouse wireless (avete evitato il cavo della tastiera, mica vorrete che il cavo del mouse corra per la vostra scrivania?)
    • ogni volta che dovete leggere una penna usb dovete collegarla all'unità centrale anziché comodamente alla tastiera.
I cinque punti elencati a me bastano per classificare la tastiera wireless della Apple un oggetto che ha a che fare più con l'estetica che con la funzionalità. Ancora una volta ci si scorda che la funzione principale del computer non è fare arredamento.