lunedì 8 ottobre 2012

Sbrandizzare il Sony Xperia U è un dovere!


Come ho già scritto in un post precedente, ho un nuovo smartphone: il Sony Xperia U. E, come in precedenza, non ho intenzione di scriverne una recensione. Cercate su internet e fate prima.

Con questo post vi voglio spiegare perché il telefono vada sbrandizzato (perdonate il termine) quanto prima, anche a costo di inficiarne la garanzia. Ma andiamo per ordine.

Come operatore telefonico mi affido a Wind, mentre l'Xperia U che ho acquistato riporta il marchio Tim, la qual cosa comporta un sistema operativo (Gingerbread) modificato ad-hoc per utenti Tim e un odiosissimo piccolo marchio dell'azienda sulla cover posteriore. Sul marchio si può (ovviamente) sorvolare; è estetica, chissenefrega e poi sostituire la cover eventualmente risolve il problema.
Riguardo alla versione adattata di Android la questione è decisamente più complessa. La versione Tim presenta software proprietario preinstallato, come le applicazioni 187 e Virgilio, che non può essere rimosso e che è perfettamente inutile per un utente di un altro operatore. Inoltre, in caso di un aggiornamento ufficiale
di Android da parte di Sony, per l'aggiornamento si deve attendere che Tim vi abbia apportato le sue modifiche allungando i tempi di chissà quanto.
Ma, personalmente, ritengo che anche su questo punto si possa benissimo sorvolare. Avere dele app che non si possono usare fondamentalmente non comporta perdita di funzionalità del telefono, basta non usarle; inoltre il telefono funziona benissimo così com'è  e credo si possa tranquillamente sopravvivere all'attesa extra per l'ultimissimo aggiornamento.

Fino a quando il telefono è pienamente funzionante le cose, per quel che mi riguarda, potrebbero rimanere perfettamente come sono.
Il problema è che il telefono, così com'è, non funziona perfettamente. In particolare ho notato, sin dall'acquisto, che la connessione dati non funziona come dovrebbe e tende a bloccarsi quando si accende il tethering. In particolare ho avuto modo di verificare che è possibile navigare col cellulare ma, appena si accende il tethering, la connessione si blocca rendendo impossibile la navigazione; appena si spegne il tethering il cellulare ricomincia tranquillamente a navigare senza problemi.

Dopo una piccola ricerca in rete scopro che tutti gli utenti di altri operatori che sono in possesso dell'Xperia U a marchio Tim hanno lo stesso identico problema. E tutti questi utenti hanno risolto in un'unica maniera: sbrandizzare il telefono, ovvero installare la versione di Android originale Sony rimuovendo, di fatto, quello modificato dalla Tim.

Mi sono lanciato subito nell'operazione seguendo la guida di Androidiani.com. Il procedimento è facile e veloce. Al termine il mio nuovo cellulare è nel pieno delle sue funzionalità. Alcuni hanno registrato anche un aumento della rapidità del sistema operativo, ma non sono dello stesso parere. In compenso sono sparite tutte le applicazioni a marchio Tim che precedentemente erano irremovibili.
Infine, dato che nel prossimo futuro Sony dovrebbe rilasciare  l'aggiornamento ad Ice Cream Sandwich per l'Xperia U, potrò accedervi direttamente senza dover aspettare il rilascio di Tim.

Buona sbrandizzazione.