giovedì 26 settembre 2013

Gestione dispositivi Android - il servizio di gestione da remoto di Google


Google ha reso disponibile un nuovo servizio di gestione da remoto dei dispositivi Android. Il servizio, tramite una pagina web,  permette di conoscere la posizione e l'ultimo utilizzo del proprio dispositivo ed effettuare alcune procedure di sicurezza (in caso di smarrimento o furto).

Per poter utilizzare la gestione remota dei propri dispositivi bisogna innanzitutto abilitarli al servizio. Quello che dovete fare è:
  • aprire l'applicazione Impostazioni Google sul vostro cellulare o tablet
  • selezionare la voce Gestione dispositivi Android
  • spuntare entrambe le voci Localizza questo dispositivo da remoto e Consenti ripristino dati di fabbrica da remoto.
Icona dell'app Impostazioni Google


Completata questa operazione potete collegarvi alla pagina di gestione dei vostri dispositivi https://www.google.com/android/devicemanager. La pagina si presenta come una schermata di maps nel cui angolo in alto a sinistra c'è una finestra con il riepilogo delle informazioni sul dispositivo selezionato (se avete un solo dispositivo verrà visualizzato quello come predefinito) e i pulsanti azione.



I due pulsanti in alto a destra servono rispettivamente a modificare il nome del dispositivo e ad aggiornare le informazioni. In basso ci sono i tre pulsanti azione che hanno le seguenti funzioni:

  • Fai squillare - consente di fare squillare il dispositivo a tutto volume per cinque minuti, anche se è in modalità silenziosa o vibrazione.
  • Blocca - consente di impostare una nuova password del dispositivo in maniera da bloccarne l'accesso.
  • Cancella - consente di eseguire un ripristino dati di fabbrica che elimina in modo definitivo tutti i dati, compresi quelli nella memoria interna (ad esempio le foto, la rubrica, i messaggi, ecc.).
Sull'uso dell'opzione Cancella è doveroso fare due osservazioni molto importanti:
  1. i file sulla scheda SD non vengono cancellati,
  2. questa è un'azione estrema che comporta l'ovvio fatto che, una volta formattato il cellulare, la gestione da remoto (e quindi la localizzazione del dispositivo) non è più disponibile in quanto la registrazione del dispositivo al vostro account Google viene persa al momento del reset.
Un'altra cosa da considerare è che il servizio di gestione necessita che il dispositivo sia acceso e connesso a una rete (sia essa wifi o connessione dati); quindi se il dispositivo è spento o disconnesso non è possibile gestirlo da remoto.

domenica 22 settembre 2013

Nova system - fissaggio sulla pedalboard

In questi giorni sono impegnato nell'assemblare la mia pedalboard. Uno dei problemi che maggiormente si incontrano in quest'operazione è il fissaggio dei vari pedali al piano della pedaliera.

Il metodo di fissaggio più diffuso è l'utilizzo di velcro che, una volta attaccato sotto i pedali e sul piano della pedaliera, assicura un fissaggio tenace e che permette di staccare e attaccare i pedali ogni volta che è necessario.

Personalmente ho preferito evitare questo metodo perché la mia pedalboard non è una di quelle tradizionali con tanti pedalini singoli, bensì è popolata da pedaliere e pedali piuttosto pesanti; questo fattore mi ha indirizzato alla ricerca di un metodo più permanente e di maggior tenuta.

La soluzione l'ho trovata (ehm... in realtà il web è pieno di gente che consiglia questa soluzione...) acquistando in un negozio di bricolage una fascetta pre-forata che, tagliata nella giusta lunghezza, può diventare una linguetta da avvitare sotto il pedale da un lato e al piano della pedaliera dall'altro.

La fascetta utilizzata per i fissaggi sulla pedalboard.
Una volta collaudato il metodo la sfida più grande è stata il fissaggio della Nova System. Chi conosce questa pedaliera sa di cosa parlo. Per tutti gli altri quello che intendo è che sul fondo della pedaliera non c'è nessuna vite o foro da utilizzare con il metodo della linguetta; inoltre il suddetto fondo è ricoperto da uno strato di gomma per la sua interezza (e che rende difficoltoso persino l'adesione del velcro).

Dopo un po' di tempo trascorso a scrutare la Nova System in ogni sua parte sono arrivato a questa soluzione: nella parte frontale della pedaliera ci sono tre viti di fissaggio dello chassis che, nonostante si trovino su un lato inclinato, possono essere utilizzate piegando opportunamente la fascetta forata.

Il fissaggio della parte frontale della Nova System.
La parte posteriore ha richiesto un po' più di inventiva, dato che non vi è traccia di viti. Quello che ho fatto è tagliare un pezzo di fascetta forata che contiene almeno due fori grandi. Questi due fori possono essere utilizzati come asola per il passaggio di una o due fascette che, passate attorno alle maniglie posteriori della Nova System, fissano in maniera solida il retro del multieffetto. La fascetta forata va poi fissata normalmente al piano della pedalboard.

Il fissaggio della parte posteriore della Nova System.
Spero che questo metodo possa essere utile a chiunque si trovi nella mia stessa necessità.

mercoledì 18 settembre 2013

Pedale input/output per la mia pedaliera


In questi giorni sono impegnato nel costruire la mia pedalboard. Progettare una buona pedalboard non è semplice, ma non è neanche quell'opera ingegneristica vantata da molti e che spaventa molti altri.
La cosa più intelligente che si possa fare è mettere al primo posto le proprie esigenze e non le regole della "perfetta pedaliera" che è possibile trovare in giro per la rete.

Proprio in base alle mie esigenze ho creato questo pedalino I/O. Si tratta di un semplicissimo replicatore di ingressi/uscite. Da un lato verranno collegati tutti i cavi che vanno ai pedali o dai pedali vanno verso l'esterno della pedaliera; dall'altro verranno collegati i cavi provenienti dalla chitarra e quelli da/verso l'amplificatore.
Grazie a questo scatolotto avrò una cablatura fissa nella pedalboard e, soprattutto, un punto unico e ben preciso di di convergenza di tutti i cavi lunghi.
Il pedale (anche se questo nome è un po' improprio) ha quattro coppie di  connettori Jack TS da 6,3 mm e una coppia di connettori MiDi DIN a cinque poli.

Vista laterale del pedale in-out
Fondamentalmente la mia configurazione sarà la seguente:
Schema degli ingressi del pedale in-out
I cavi della sezione "amplificatore" sono quelli che, a fine serata, staccherò e metterò da parte; i cavi della parte pedalboard sono quelli fissi e sempre collegati.

Cablaggio interno del pedale in-out
Leggi qui l'aggiornamento