venerdì 14 novembre 2008

Veltroni dice che faccio stampa clandestina

Free Blogger
Cito letteralmente dal blog di Beppe Grillo:
"L'Obama de noantri, al secolo Topo Gigio Veltroni, dopo aver fracassato le palle a tutti gli italiani sulla somiglianza tra lui e Obama (un insulto peggiore dell'abbronzatura dello psiconano) vuole dare una mano alla Rete. Tutti i blogger si stanno toccando.

Topo Gigio è peggio di uno spyware, di un malware, è un virus insidiosissimo che trasforma tutto ciò che tocca in una Walterloo. Il suo incaricato del Pdmenoelle, in arte Franco "Ricardo" Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge "ammazzablogger". Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.
In sostanza:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all'Agenzia delle Entrate
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di "stampa clandestina": due anni di carcere e sanzioni economiche.
Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla "ammazzablogger". Un sostegno da parte della Rete la aiuterà a prendere le decisioni.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure."

Veltroni riesce a farmi sentire la mancanza di Hider... (altro che Obama)
Immagino che la prossima mossa sarà quella di dichiarare pirateria musicale tutti i cd che la gente si compone e registra nello studietto di registrazione messo su nella propria camera da letto.

Free as a bird!




















Ultimo giorno in questa maledetta azienda gravinese. Da domani un nuovo inizio, e sono sicuro che sarà in meglio, molto meglio!

mercoledì 12 novembre 2008

Sun xVM VirtualBox: il grande dono della virtualizzazione sotto Ubuntu


Sono riuscito a effettuare la mia prima virtualizzazione e voglio condividere con voi questo successo. In altre parole sono riuscito a far girare un sistema operativo (detto guest) su una macchina virtuale all'interno di un altro sistema operativo (detto host). I vantaggi di questa operazione vanno dal semplice ricavare vantaggi dall'utilizzo di sistemi operativi diversi senza riavviare mai il pc alla possibilità di testare un sistema operativo o un software al suo interno senza il pericolo di rovinare qualcosa e dover formattare tutto.
Nel mio caso l'host è Ubuntu 8.04 Hardy Heron, il guest è Windows XP Home SP2 e per la virtualizzazione ho scelto VirtualBox, un software opensource di mamma Sun (proprietaria di Java e Openoffice).La prima cosa da fare è collegarsi al sito di VirtualBox e scaricare il pacchetto d'installazione per Ubuntu. Questa è la prima nota felice dato che il pacchetto non ha dipendenze e quindi può essere scaricato su un qualsiasi pc ed in un secondo momento trasferito ed installato sul proprio sistema senza problemi (una manna per chi, come me, non ha l'adsl a casa).
Una volta installato, l'icona di VirtualBox si dovrebbe trovare in APPLICAZIONI > STRUMENTI DI SISTEMA. Se così non fosse cliccate con il tasto destro sull'icona del menù di Ubuntu e scegliete “modifica menù”, quindi cercate l'icona e attivatela spuntandone la casella.

Una volta avviato il programma è possibile creare più macchine virtuali, ognuna per un sistema operativo distinto. Non so se è possibile lanciare più macchine virtuali contemporaneamente, ma è certo che ognuna di esse, al fine di far girare il sistema operativo installatovi, attingerà alle risorse del vostro pc (potenza di calcolo, RAM , hardisk) il quale dovrà essere sicuramente performante in tal senso anche solo per una singola virtualizzazione.
Quando si crea una nuova macchina virtuale, bisogna impostare una serie di parametri utili a VirtualBox nella sua creazione:
  • nome della macchina virtuale, che serve a distinguerla univocamente; in genere è bene includere nel nome anche il tipo di sistema operativo che monta (ad esempio “Virtual 1 – Win XP Pro SP2”;
  • tipo di sistema operativo che verrà installato;
  • quantità di ram che la macchina andrà ad utilizzare, sottraendola al sistema host;
  • dimensione e posizione del disco virtuale, che andrà a costituire il disco rigido della macchina.

Una volta terminato questo passo è possibile inserire il cd d'installazione del sistema operativo guest (originale, mi raccomando...) e accendere la macchina creata: viene avviata l'installazione del sistema guest esattamente come avverrebbe durante una normalissima procedura. Al termine dell'installazione avrete un bel XP Home SP2 (nel mio caso) che gira in una finestra sul vostro desktop di Ubuntu, per mettendovi di accedere a quei programmi in ambiente windows ai quali proprio non riuscite a rinunciare.


Per completezza inserisco i dati dei due sistemi sul mio portatile:
  • Host – Ubuntu 8.04 – Celeron M 520 - 1,5 Gb RAM – grafica Intel GMA 950 – 80 Gb HD

  • Guest – Windows XP Home SP2 – 512 Mb RAM – 6 Gb virtual HD

venerdì 26 settembre 2008

Il Wi-Max arriva in puglia

La ditta Linkem offre la navigazione tramite Wi-Max, la tecnologia wireless a banda larga che, nominalmente, offre prestazioni pari ale adsl cablate.

Il servizio copre attualmente due sole regioni dello stivale: Lombardia e, udite udite, PUGLIA! In realtà non è chiaro se la copertura è estesa alla totalità di queste regioni oppure solo a determinate province.

Le offerte di abbonamento sembrano allettanti e prevedono abonamenti flat per la sola linea dati oppure pacchetti più consistenti che prevedono telefonia fissa senza limiti e offerte per il traffico verso l'utenza mobile. Il tutto condito con l'indipendenza assoluta da Telecom. Inoltre, in comodato d'uso, vengono forniti a scelta:
  • modem usb
  • modem pcmcia card
  • router
I prezzi non sono molto concorrenziali rispetto all'adsl cablata, ma si hanno indubbi vantaggi dal punto di vista della mobilità: una volta sottoscritto un abbonamento si può navigare dovunque ci sia copertura di segnale (a mo' di navigazione con 3G) sfruttando la banda larga.

Come bonus l'offerta prevede la navigazione gratuita in tutti gli HotSpot wireless della ditta delocalizzati sul territorio.

I dubbi che possono sorgere riguardano l'effettiva consistenza della banda, i suoi comportamenti in momenti di traffico intenso e la banda minima garantita.

mercoledì 24 settembre 2008

Nuove Impostazioni per il mio (e non solo) blog.

Ho attivato una nuova funzione del mio blog (blogger), ossia un blogroll molto avanzato che ha le seguenti caratteristiche:
  • lista dei blog ordinata secondo i più recentemente aggiornati
  • icona del blog accanto al nome
  • titolo dell'elemento più recente
  • anteprima dell'elemento più recente
  • miniatura dell'elemento più recente
  • data ultimo aggiornamento
Il risultato lo potete vedere alla vostra destra.

Per attivare il blogroll avanzato dovete accedere al pannello di controllo del vostro blog su Blogger, andare nella sezione "Layout", scegliere la sottosezione "elementi pagina".
All'interno dell'anteprima del layout bisogna scegliere la voce "Aggiungi un gadget", presente in ogni area modificabile del layout, che farà comparire una finestra di diaologo con un elenco di elementi tra i quali troviamo "Elenco blog".

Votate gente! Votate!

Ho lanciato un piccolo sondaggio sui SUV (Sport Utility Vagon), ovvero quelle automobili a metà strada tra fuoristrada e berlina sportiva.

Il sondaggio è multirisposta, quindi potete esprimere più opinioni contemporaneamente.

Mi raccomando, fatemi sapere la vostra.

giovedì 18 settembre 2008

Gli alberi sono morti, lunga vita all'uomo macchina!

Ieri, per questioni di lavoro, mi sono recato a Policoro.

Gradisco molto queste uscite estemporanee, che ritengo un buon metodo per spezzare la monotonia e per allontanarmi da quella cloaca a cielo aperto che è l'azienda per la quale lavoro; inoltre ho avuto la possibilità di ripercorrere un tragitto che è impresso nella mia memoria dalle innumerevoli volte in cui, con la famiglia, ho fatto quella strada per andare al mare.

Quasi subito mi sono reso conto che c'era un qualcosa di asincrono tra la mia immagine mentale e l'effettivo panorama che si snoda seguendo l'asfalto. Non ho compreso subito cosa mancava, cosa non riconoscevo; poi ho capito: le lunghe file di maestosi alberi che, fiancheggiando la carreggiata, accompagnavano per chilometri i miei viaggi di villeggiatura non ci sono più.

Centinaia di alberi fatti fuori in nome di un allargamento stradale. Ancora una volta l'automobile la fa da padrone, modifica la realtà, impone stili di vita, per essa l'uomo sacrifica tutto il resto.

L'uomo manda a puttane tutto nel nome di un attrezzo, lo stesso aggeggio per il quale un giorno moriremo tutti.

Fanculo.

martedì 9 settembre 2008

Viva i Marta sui Tubi!



E concerto fu.

Finalmente, dopo tre anni di concerti lisciati, sono riuscito a vedere un'esibizione dei grandiosi "Marta sui Tubi".

E' stato incredibile, di un'intensità unica ed un impatto sonoro eccezionale. Hanno suonato quasi tutte canzoni dei primi due dischi ("Muscoli e dei" e "C'è gente che deve dormire"), anche se ci sono state delle grandi assenze come "Via dante" o "Vecchi difetti".

Giovanni (voce) è salito sul palco armato di un pedalino delay ed un campionatore, assieme a tonnellate di interpretazione teatrale dei pezzi (tutti in qualche modo diversi dagli originali). Non l'avevo mai visto dal vivo ma devo dire che ha una spaventosa carica emozionale, a suo modo erotica (piano con le battute, mi piace la figa! ndr.), piena di ironia tristezza e traboccante di vita.

Carmelo (chitarra, voce) mi ha letteralmente impressionato: chitarra acustica Epihone amplificata da un SWR "California blonde" (credo) e distorta da un pedalino che non ho visto (che professionalità nel descrivere i setup, vero?). E' stato capace di un muro di suono che non ha fatto rimpiangere l'assenza del basso. Giocando continuamente con le chiavette (non ho capito che accordature usa...) genera sonorità taglienti, massicce ma in qualche modo romantiche e delicate.
Lui è una persona squisita: sul palco è la disinibizione in persona, che sbatte la sua imponente chioma a destra e sinistra o si butta a innescare feedback tra chitarra e microfono della grancassa; una volta sceso dal palco si è dimostrato estremamente amichevole e disponibile, tanto da accettare il demo delle "cattive amicizie" (e ci ha ringraziato pure!!!)... fossero tutti così gli artisti.

Ivan (batteria) colpisce per il suo trucco (ti incute un po' di paura) e per la sua carica percussiva, che dal vivo è decisamente più dura e più "sporca" rispetto a quella presente nel secondo album, conferendo all'esibizione da vivo un impatto che mi ha lasciato sbalordito.

Il concerto è finito anzitempo "Because the night belongs to o' comune" (ha cantato Giovanni nella serata): passata mezzanotte hanno tagliato la scaletta del gruppo siculo-milanese, con gran rammarico di Carmelo (e ovviamente nostro) che nel post concerto ci ha detto: "Peccato, perchè avevamo ancora tante cose da fare".

Vi consiglio vivamente di ascoltare questo gruppo, ossia una delle cose migliori della musica italiana, e se potete vedetevi un loro spettacolo (ne vale VERAMENTE la pena).

www.myspace.com/martasuitubi

giovedì 4 settembre 2008

Accattatevillo! O' cd delle Cattive Amicizie




















Comunico a tutti l'uscita del cd demo de "LE CATTIVE AMICIZIE".

Il cd contiene le seguenti 5 tracce:

  1. TIME (Pink Floyd)
  2. CONFIDENTIAL SONG (Le Cattive Amicizie)
  3. ACQUA E SAPONE (Stadio)
  4. TUTTE SCUSE (Le Cattive Amicizie)
  5. DEH, MENTE... IMPROVVISA! (Le Cattive Amicizie)

"Le cattive amicizie" è una band caratterizzata dalla delocalizzazione geografica e dalle molteplici influenze che da questa derivano: voce e batteria da Ginosa, basso da Gioa del Colle e chitarra da Altamura. Le sonorità sono interessanti e di particolare effetto, grazie anche alla peculiare presenza di un secondo basso suonato dal cantante a mo' di seconda chitarra.

I componenti della band sono:
  • Antonello Giandomenico (voce, basso lead)
  • Francesco Bozza (batteria)
  • Antonello Borrelli (basso)
  • Stefano Zampella (chitarra)
Il demo è stato registrato presso il RecStudio di Gioia del Colle. Le registrazioni, il missaggio ed il master sono a cura delle Cattive Amicizie con la supervisione tecnico-fonica di Antonello Borrelli.

Il cd è in vendita al prezzo politicissimo di 3€. Alcune copie del cd sono disponibili presso la sala prove "Basetta"; per chi volesse, è possibile contattarmi all'indirizzo .

mercoledì 27 agosto 2008

Ti chiedo un favore

Questo post è rivolto a chiunque abbia due requisiti fondamentali: essere lettore di questo blog e abitare ad Altamura (e dintorni).

Quindi, lettore, mi rivolgo a te con un appello: se ti sto sul cazzo lascia il commento più negativo di cui sei capace, oppure dì tranquillamente "Stefano sei una testa di cazzo" la prossima volta che mi incontri per strada. Unico obbligo in quest'operazione è che devi farti riconoscere, devi dirmi chi sei.

Perdonate questo assurdo post, ma ho bisogno di capire chi è amico e chi non lo è, dato che è difficile saperlo in una città in cui la gente non riesce ad essere schietta neanche sotto tortura e io ne ho piene le palle dei sorrisi di circostanza (io che non ne ho mai voluti fare) e dei molteplici Giano Bifronte che popolano questa tristissima cittadina.

E' più di dieci anni che la gente ha una cattiva opinione di me. Lo capisco e lo accetto, dato che ho un carattere del cazzo e un ego spropositato, non è facile avere a che fare con me. Ma mi preoccupa il fatto che le persone, anche chi non mi conosce affatto e si permette di giudicarmi, vede solo ed unicamente i miei lati negativi, ignorando del tutto le mie (poche) buone qualità e dipingendomi come quel mostro di antipatia, cattiveria e stronzaggine che non sono.

Mi preoccupa anche la persistenza di determinati comportamenti tenuti da determinate persone, atteggiamenti che per loro natura andavano bene ai tempi della pubertà, ma che sono inadeguati e insopportabili se sono attuati da chi ha passato i trent'anni.

Mi raccomando i commenti.

martedì 26 agosto 2008

Tutti a Mola di Bari!!!!!


Il 2 settembre, a Mola di Bari, c'è la seconda edizione del Saint Rock Festival.

Ironia della sorte: non riesco a suonare da nessuna parte con le band in cui milito attualmente, ma mi esibirò in tale manifestazione con una formazione ormai sciolta da un anno... colpa di un demo mandato così, tanto per...

Mi raccomado, venite a supportarci.

lunedì 30 giugno 2008

Gibson robotizza la chitarra!

Dopo la versione a tiratura limitata, lanciata nel dicembre 2007, la Gibson (sì, proprio la mamma...) lancia due nuovi modelli di chitarra-robot:

- Robot LP Studio LTD
- Robot SG Special LTD

Qui il sito di riferimento.

Ma che cosa hanno di speciale queste due nuove creature (a parte il fatto di costare $ 3999,00)?

Semplice, incarnano il sogno di ogni chitarrista: SI ACCORDANO DA SOLE!!!

Infatti questi due modelli incorporano il rivoluzionario sistema Robot Automatic Tuner che automaticamente controlla l'accordatura delle sei corde ed eventualmente ruota le chiavette (motorizzate) per correggere l'intonazione (anche di molti toni...)

Inoltre l'ingresso jack ha un sistema di sicurezza che ancora il cavo alla chitarra impedendone lo sgancio accidentale.

Scusate, vado ad asciugarmi la bava...

venerdì 20 giugno 2008

Le mie mani

In questi giorni mi sono procurato ferite ad entrambe le mani. Nulla di eccezionale, sono solo stato stupido e disattento.

E' una mia paura atavica quella di ferirmi le mani. Sono importanti per me. Ho la fortuna di avere una capacità che esprimo con le mani, così queste hanno assunto una importanza vitale nella mia vita.

Senza poter suonare sono nulla...

giovedì 12 giugno 2008

Ubuntu Studio 8.04 e il tasto Canc


Se anche voi siete possessori di un portatile Acer Extensa e per pura pazzia avete deciso di installare sul vostro notebook la tanto nominata Ubuntu 8.04 (Hardy Heron), sappiate che essa genera un piccolo problemino al vostro pc trasportabile: il tasto Canc (qualora non ve ne foste ancora accorti) non funge.

Poco male! Dato che alcuni utenti di Ubuntu hanno già trovato la soluzione (thanx Zombiepig e Daniel Eckl):

- aprite un terminale
- digitate sudo gedit /usr/share/hal/fdi/information/10freedesktop/30-keymap-acer.fdi
- cancellate la riga 141
- salvate il file
- riavviate il vostro sistema

Pare che l'eliminazione di questa riga non influenzi in alcun modo il bluetooth montato a bordo del vostri pc. L'aver anteposto il PARE alla frase precedente vuol dire che se in qualche modo il bluetooth del vostro portatile Acer viene influenzato da questa patch, dovreste trovare la maniera di farlo sapere in giro affinché gente preparata possa porvi rimedio e gente poco preparata come me sistemare facilmente i problemi (come nel caso del Canc, appunto...).

In ogni caso il mio Canc è tornato a funzionare...

domenica 1 giugno 2008

La parola a Marco Travaglio

Ogni lunedì, alle 14:00, Marco travaglio trasmette dal blog di Beppe Grillo.

Io, di contro, diffondo.

passaparola



Qui
la pagina del blog dove potete trovare le puntate precedenti.

sabato 31 maggio 2008

Viva L'automobile Italiana


Da uno studio dell'ACI si legge:

"Ogni giorno in Italia si verificano in media 652 incidenti stradali, che provocano la morte di 16 persone e il ferimento di altre 912.
Nel complesso, nell’anno 2006 sono stati rilevati 238.124 incidenti stradali, che hanno causato il decesso di 5.669 persone, mentre altre 332.955 hanno subito lesioni di diversa gravità (Prospetto 1). Rispetto al 2005 si riscontra una lieve diminuzione del numero degli incidenti (-0,8%), dei morti (-2,6%) e dei feriti (-0,6%)."

leggi l'intero documento


In barba a queste statistiche, in questi giorni si vede in tv (sempre il maledetto aggeggio) uno spot che, a mio parere, andrebbe rimosso immediatamente:
la nota ditta di produzione automobilistica italiana pubblicizza la sua nuova creazione, ossia un mostro con Motore 1.4 Turbo, 155 cavalli di potenza, 8,2 secondi per accelerare da 0 a 100 Km/h e 208 km/h di velocità massima.

Come se non bastasse
dall’inizio del 2008 sarà commercializzato un kit di potenziamento “esseesse” (significa Super Sport) con il quale l'auto sviluppa una potenza di 180 CV (a 5.750 giri/min) e con una coppia massima di ben 272 Nm. Quindi: 215 km/h di velocità massima e 7,7 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Il tutto condito con le frecce tricolori (bel paragone... con un aereo) e dallo slogan "Prova a prendermi"...

Già mi immagino il cazzone di turno, alla guida del suo mostro da 180 cavalli, che al grido di PROVATE A PRENDERMI!!! si pesta contro l'auto di una tranquilla famigliola facendo una strage (se la regola vale, lui dovrebbe miracolosamente salvarsi).

Ma quando impareremo?

venerdì 18 aprile 2008

Pubbliche scuse

Dopo aver conferito con le parti in causa, è doveroso da parte mia pubblicare su questo blog le mie scuse ai soggetti commerciali citati nel precedente post "Basta con l'incompetenza Vol. II".

La reale intenzione di ciò che è stato scritto non era quello di screditare la credibilità di quegli esercizi, nè di metterne in discussione le capacità commerciali. Mi rendo conto altresì che il post, pubblicato nella sua forma, ha potuto creare disagi ai diretti interessati e questo và ben oltre la sua iniziale ed effettiva finalità.

E' per questo che il post è stato immediatamente eliminato da questo blog, anche per non permetterne l'ulteriore diffusione.

Ringrazio tutti per la comprensione.

giovedì 17 aprile 2008

Nuovo premio!

Mi hanno fatto notare che l'attuale premio per il vincitore del sondaggio indetto su questo blog non è appetibile, dato che finora ci sono solo due votanti... (no comment).

Eccomi quindi a proporvi un nuovo, accativante premio che da un recente sondaggio telefonico (...e qui, ancora una volta, chi volesse intendere intenda) risulta bramato dalle folle.

Il premio si tramuta quindi in un bellissimo, fantastico giubbotto di LARDO DI STEFANO ZAMPELLA, rinomato per la sua silouette non proprio silfidea (detto anche il cicciabomba), del quale potete ammirare, nella foto sottostante, una fase della lavorazione prima dell'intreccio.

Quindi votate gente, votate! Ma solo uno si porterà a casa il magnifico giubotto di lardo.

...Anche perchè di Stefano Zampella ce n'è solo uno, e sono già fin troppi a pretenderne un pezzo...

giovedì 10 aprile 2008

Nuova copertina


Ecco a voi la nuova copertina dell'album "Orizzonti".

L'album è una raccolta dei brani che sono "a parte" nel progetto muldee, pezzi che ho scritto come compendio a varie situazioni.

Si tratta principalmente di piccole "colonne sonore", brani stumentali generalmente elettronici, con piccoli interventi della mia chitarra.

Un assaggio di questa raccolta la trovate qui: Binario 3.

Nel frattempo ditemi, se vi và, cosa ne pensate della copertina.

mercoledì 9 aprile 2008

Pubblicità...

Quella che vedete in foto è la homepage di TuxJurnal.net, una webzine (web magazine) che si descrive, e cito testualmente, così:

"TuxJournal è la prima webzine italiana dedicata al mondo GNU/LINUX. Successivamente si specializza anche in Tecnologia e ICT Business. Al suo interno news, approfondimenti, articoli e discussioni sul mondo del Pinguino e non solo. Tutti coloro che intendono mantenersi aggiornati quotidianamente su ciò che accade attorno all’universo GNU/Linux, della tecnologia e dell’ICT Business troveranno in Tuxjournal una delle più valide e apprezzate webzine della rete."

Il motivo per cui ho postato questa immagine è perchè la trovo un affascinante e grandioso esempio di come i soldi possano essere una potente chiave di volta dell'incongruenza e dell'incoerenza.

Notate infatti come sulla homepage appaiano due (DUE!) pubblicità di zio Microsoft dove viene sventagliato il seguente messaggio:

(parafrasi di muldee)
Le aziende fanculizzano Linux in favore del fantastico, mitico Windows Server 2003, perchè è più meglio!!
(fine della parafrasi di muldee)

Non vi dico se cliccate sulle pubblicità... si apre la fiera del marketing dove trovate testi ameni del tipo:


"Il passaggio dalle applicazioni Linux ad applicazioni basate su Windows Server e .NET ci ha offerto non solo un notevole risparmio, ma anche prestazioni superiori e tempi più rapidi di introduzione sul mercato grazie agli aggiornamenti e ai miglioramenti del sito."
— Lothar Heintel, direttore della divisione IT Development and Architecture, Swiss International Air Lines

hahahahahahah!!!!

Tornando sul selciato, mi sembra un controsenso che sulle pagine di una webzine nata per il modo GNU/LINUX si trovino pubblicità che affermano che le soluzioni GNU/LINUX, in sostanza, fanno cagare...


Money, it's a gas
Grab that cash with both hands
and make a stash

martedì 8 aprile 2008

Vicarious


Ho tra le mani (grazie del regalo Lello!) il nuovo dvd dei TOOL che contiene il video del singolo Vicarious, prima traccia dell'album "10000 Days".

La confezione del dvd (cartonata) riprende lo stile di quella dell'album, con un paio di lenti stereoscopiche che possono essere utilizzate per vedere le immagini 3d contenute nel libretto.

Il dvd contiene, oltre al filmato del video, un'intervista ad Alex Gray, autore delle grafiche presenti su 10000 Days e Lateralus, ed un documentario su Adam Jones, regista del video ed artista a tutto tondo (nonchè chitarriere della succiatata band).

In linea con la politica di prezzi intrapresa con la commercializzazione dell'ultimo album (10000 Days, al momento dell'uscita, costava solo 16€ nonostante l'enorme lavoro artistico della confezione e, ovviamente, la musica di elevatissima qualità), il dvd costa all'incirca 15€, che mi sembra un prezzo più che ragionevole in un era dove un cd della Tatangelo (si, avete capito bene, quella cessa che a 22 anni sembra già una quarantenne...) costa 18,50€.

lunedì 7 aprile 2008

Mandala Drums 2.0


Leggevo l'altro giorno che è disponibile la versione 2.0 di questo incredibile ed affascinante strumento.

Si tratta di un pad percussivo/sintetizzatore con connessione USB per PC o MAC.

Cosa rende particolare (ed unico a mio parere) questo strumento è che è capace di individuare 128 valori di velocity e 128 valori di posizione sul pad. Questo significa che il Mandala riesce ad interpretare dove e quanto forte viene colpito il pad, con una risoluzione altissima (16384 possibili messaggi midi... manco un Lucano vorreste di più).

Ovviamente, data la sua particolarità, Mandala Drums è uno strumento percussivo con il quale si può suonare di tutto, dalla batteria al pianoforte ad un campionatore synth. Il suono che si genera dall'interazione del punto colpito con il valore di forza applicata è ovviamente un suono molto originale, con pattern difficilmente riproducibili come potrebbe avvenire con un pianoforte o una chitarra.

Se volete ascoltarne il suono potete andare sul sito ufficiale di Synesthesia Corp., oppure vi ascoltate "10000 Days" dei TOOL, dato che il batterista Danny Carey è il co-inventore di questo simpatico oggettino, e ne fà un uso smodato lungo tutta la durata dell'album.

lunedì 31 marzo 2008

Basta con l'incompetenza!


Personalmente sono stanco di entrare in un negozio e portare il mio denaro a gente che, a rigor di logica, dovrebbe essere onniscente sul prodotto che vende... ma nella stramaggioranza dei casi ne sà meno di te che vai a comprare.

Ne stavo parlando con mio fratello, e facevamo l'esempio di un mega-negozio di elettronica, come Euronix oppure Unieuro. Ipotizziamo di dover comprare un televisore LCD o al plasma... entro nel negozio, placco il responsabile del settore TV e affini e mi preparo ad essere convinto all'acquisto da uno che (suppongo) sia una sorta di patito del tubo catodico, uno che col televisore ci và a letto, uno che sà quello che dice.
Piccola premessa: personalmente tendo ad informarmi su un oggetto o una tecnologia al momento di dover fare un acquisto, giusto per poter interpretare a grandi linee quel linguaggio tecnico che mi aspetto dal suddetto responsabile.

Poi arriva il momento della tragica verità: il fantomatico esperto di apparecchi TV non capisce una mazza di quello che vende, e a conti fatti ne sai più tu che lui anche solo dopo una piccola ricerca in internet... che tristezza...

La cosa più triste è ascoltare la marea di puttanate che il responsabile di settore sciorina per sopperire alla sua mancanza di preparazione, non sono rari i casi in cui vi era stato detto che "quel modello di televisore è predisposto per il digitale terroneo... e fà pure il caffè come tutti gli schermi a cristalli fluidi".

Tutto diventa ancora più triste se si pensa che l'italiano medio, ignorante per definizione, il quale preferirebbe evirarsi anziché informarsi su qualcosa, crederà ciecamente alla marea di stronzate dette da un altrettanto ignorante al fine di fare soldi.

L'ottimismo è il profumo della vita...

Ciclo lavorativo...


Ieri stavo guardando la tv, quando hanno trasmesso la pubblicità di una ragazza che, nonostante fosse emorragica (o mestruata, che dir si voglia), supera un provino da Vj e viene assunta dopo aver eseguito una ruota a prova di fuoriuscite.

Ecco la ricetta contro il precariato: avere un buon assorbente.

venerdì 28 marzo 2008

Ci risiamo con LINUX!


Diciamo che sono un testardo.

Ed in quanto tale tendo ad incaponirmi su una cosa nonostante precedenti fallimenti.

Come nel caso di Linux: diciamo che mi sono abboffato le gonadi di Windows e di tutte le sue idiosincrasie, del fatto che il sistema operativo multi-utonto è fatto per i celebrolesi che non sanno neanche leggere un manuale di istruzioni.

Mi decido quindi ad affrontare questo mostro sacro open source, che pochi sanno a cosa serve e non lo dicono ( viva EELST!). Mac OSX lo scarto a priori perchè, pur essendo un grande sistema operativo (lo uso in studio di registrazione, non parlo per sentito dire) uno si deve fare il mutuo per comprare l'ardware proprietario che lo fa girare...

La soluzione? Facile! Compri un pc (soluzione economicamente ragionevole) e ci monti sopra una distribuzione Gnu/Linux (ricordiamoci che OSX è un Linux sotto mentite spoglie). E questo è quello che ho fatto: scarico la distribuzione (gratis) da internet, la installo in dual-boot sul mio portatile e così ho la potenza del mio portatile moltiplicata grazie alla forza del pinguino (credetemi, è vero).

Quello che non vi ho detto è che questa è la terza volta che provo quest'operazione nel giro di un paio di anni: in passato avevo già scelto ed utilizzato Linux Ubuntu, ma la cosa non aveva dato i suoi frutti. E questo non perchè fosse difficile da usare (e lo è davvero, per una ameba unicellulare non pensante...), ma perchè se non hai internet te lo puoi letteralmente infilare su per il deretano.

Questa volta ci sto provando perchè qualcosa è (o sembrava) cambiato: ho acquistato una bellissima scheda PCMCIA UMTS che mi permette di navigare pur non avendo lo staccio di una connessione ADSL. Cercando in rete ho letto che la mia schedina è supportata sotto Ubuntu, ho fatto 2+2 e mi è venuto 5,64!

Gli eventi: scarico Ubuntu Studio, distro votata alla produzione multimediale, la installo sul mio portatilino, scarico il software di gestione per la scheda UMTS, lo installo e quello mi dice "ti dev i collegare ad internet per completare l'installazione"... questa mi sembra una totale presa per il culo... mi devo collegare ad internet per potermi collegare ad internet...

Mi ritrovo per l'ennesima volta con il mio sistema operativo Linux isolato sul mio pc... così com'è si può utilizzare benissimo, intendiamoci, ma non posso nè aggiornare il sistema, nè installare software nuovo.

Sono testardo.

Una nuova traccia in cantiere


In questi giorni (finalmente) mi sono rimesso all'opera su quella che sarà la terza traccia del mio primo disco: UNO.

Certo, mi rendo conto che di questo passo l'album (pensato per essere un 8 brani) sarà completato per il 2025, se la fortuna mi assiste. Ma che ci volete fare, sarebbe bello potersi dedicare tutto il santo giorno a questo progetto, ma le bollette non si pagano con i sogni, nè con i desideri.

Ritengo, comunque, che l'importante sia dedicarsi ad un sogno, fregandosene di quanta energia ci si possa investire (e lo dice uno che ne investe tanta nella musica).

Difatti mi spaventa l'aridità generalizzata della gente che abita nella mia stessa città, capace di dedicarsi anima e corpo al raggiungimento di un profitto per nutrire le proprie saccocce, ma del tutto inabile ad apprezzare l'eleganza nascosta in una qualsiasi forma d'arte (cibo per tutto il resto).

Certe vote si DEVONO fare cose per il puro gusto di farle, e non perchè se ne ricava un profitto.

martedì 25 marzo 2008

Votate gente! Votate...


Piccolo esperimento sulle funzionalità di questo blog.
alla vostra destra potete osservare un modulo per partecipare ad un piccolo sondaggio: mi chiedo quale sia la DAW che più stimola il vostro gargaroz.

In elenco ho inserito i principali colossi della produzione audio, affiancati da software minori (che a me mi piacciono) e il mitico Ardour, dal potere Opensource e dalle armi linuxiane.

Ai primi cinque che voteranno, verrà regalato un maglioncino ricavato dai peli di Vito Pennacchia (e chi volesse intendere intenda).

venerdì 21 marzo 2008

Inizio della modifica

Ieri ho iniziato ad incidere il pannello superiore del case a rack, per intenderci quello che viene aperto per accedere ai componenti interni.

La mia intenzione non è quella di eseguire un vero e proprio modding, per poi spararmi le pose assieme a dei fanatici di "Fast & Furious", i quali però non avendo molti soldi si accontentano di imbruttire e tamarrizzare i propri elaboratori (perdonatemi voi tutti fan della modifica, ma l'ironia su di voi è potente e non vi so resistere); l'intento è quello di apportare modifiche che vadano a migliorare la trasportabilità del pc, influendo sul suo peso.

In altre parole sto alleggerendo quel mattone anni 90 che mi ritrovo tra le mani.

Importane: si accettano suggerimenti, foss'anche sull'italiano.

giovedì 20 marzo 2008

Atterraggio sul pianeta MOD


Recentemente sono riuscito a mettere le mani su un case a rack per computer. Desideravo da tanto un case del genere, poiché è da tempo che voglio realizzare una D.A.W. (Digital Audio Workstation) da poter essere incassata a rack nel mio futuro studio di pre e post produzione.

Il problema che mi si è presentato da subito è il peso di questo case: il modello non è nuovissimo, ed è quindi realizzato con il vecchio lamierino ferroso da 3 mm anzichè nei più leggeri materiali odierni, ovvero lamierino a basso spessore ed alluminio; il case pesa davvero tanto ed ho i miei dubbi che un armadio rack per strumenti audio resca a reggere il suo peso al pari di un suo simile utilizzato in campo infomatico.


Ho deciso quindi che devo modificare il neo arrivo quel tanto che basta ad alleggerirne il peso. Ho iniziato a girare un po' di siti che si occupano di modding, per farmi l'idea degli interventi realizzabili sul case, i metodi, la fattibilità ed i costi.

Se la cosa si fa interessante continuerò a scrivere.