martedì 19 novembre 2013

Tonelab Companion - Vi presento il mio progetto al prossimo Popup Makers



PopUpMakers è un evento mensile per accelerare connessioni e collaborazioni locali nel movimento dei Maker. Il prossimo appuntamento è il 27 di questo mese, a partire dalle 19:00, presso la scuola Cova in corso Vercelli 22 a Milano.


Visualizzazione ingrandita della mappa

A questo giro partecipo anche io con il mio primo "grosso" progetto basato su Arduino. Ho chiamato la mia creazione Tonelab Companion ed è una pedaliera MiDi che aggiunge funzionalità alla pedaliera Tonelab LE prodotta dalla VOX.

Se mercoledì siete a Milano e avete voglia e curiosità, venite pure a fare un salto.

sabato 16 novembre 2013

Un blog interessante su Arduino



Oggi voglio segnalarvi il blog di Daniele Aliberti, un sito dove potete trovare vari progetti realizzati con Arduino.

Il blog contiene una descrizione dettagliata di ogni circuito realizzato ed è corredato da immagini dettagliate (come quella qui sopra), schemi e schetch pronti da caricare su Arduino.

Un buon sito dove prendere spunto per i vostri progetti.



giovedì 26 settembre 2013

Gestione dispositivi Android - il servizio di gestione da remoto di Google


Google ha reso disponibile un nuovo servizio di gestione da remoto dei dispositivi Android. Il servizio, tramite una pagina web,  permette di conoscere la posizione e l'ultimo utilizzo del proprio dispositivo ed effettuare alcune procedure di sicurezza (in caso di smarrimento o furto).

Per poter utilizzare la gestione remota dei propri dispositivi bisogna innanzitutto abilitarli al servizio. Quello che dovete fare è:
  • aprire l'applicazione Impostazioni Google sul vostro cellulare o tablet
  • selezionare la voce Gestione dispositivi Android
  • spuntare entrambe le voci Localizza questo dispositivo da remoto e Consenti ripristino dati di fabbrica da remoto.
Icona dell'app Impostazioni Google


Completata questa operazione potete collegarvi alla pagina di gestione dei vostri dispositivi https://www.google.com/android/devicemanager. La pagina si presenta come una schermata di maps nel cui angolo in alto a sinistra c'è una finestra con il riepilogo delle informazioni sul dispositivo selezionato (se avete un solo dispositivo verrà visualizzato quello come predefinito) e i pulsanti azione.



I due pulsanti in alto a destra servono rispettivamente a modificare il nome del dispositivo e ad aggiornare le informazioni. In basso ci sono i tre pulsanti azione che hanno le seguenti funzioni:

  • Fai squillare - consente di fare squillare il dispositivo a tutto volume per cinque minuti, anche se è in modalità silenziosa o vibrazione.
  • Blocca - consente di impostare una nuova password del dispositivo in maniera da bloccarne l'accesso.
  • Cancella - consente di eseguire un ripristino dati di fabbrica che elimina in modo definitivo tutti i dati, compresi quelli nella memoria interna (ad esempio le foto, la rubrica, i messaggi, ecc.).
Sull'uso dell'opzione Cancella è doveroso fare due osservazioni molto importanti:
  1. i file sulla scheda SD non vengono cancellati,
  2. questa è un'azione estrema che comporta l'ovvio fatto che, una volta formattato il cellulare, la gestione da remoto (e quindi la localizzazione del dispositivo) non è più disponibile in quanto la registrazione del dispositivo al vostro account Google viene persa al momento del reset.
Un'altra cosa da considerare è che il servizio di gestione necessita che il dispositivo sia acceso e connesso a una rete (sia essa wifi o connessione dati); quindi se il dispositivo è spento o disconnesso non è possibile gestirlo da remoto.

domenica 22 settembre 2013

Nova system - fissaggio sulla pedalboard

In questi giorni sono impegnato nell'assemblare la mia pedalboard. Uno dei problemi che maggiormente si incontrano in quest'operazione è il fissaggio dei vari pedali al piano della pedaliera.

Il metodo di fissaggio più diffuso è l'utilizzo di velcro che, una volta attaccato sotto i pedali e sul piano della pedaliera, assicura un fissaggio tenace e che permette di staccare e attaccare i pedali ogni volta che è necessario.

Personalmente ho preferito evitare questo metodo perché la mia pedalboard non è una di quelle tradizionali con tanti pedalini singoli, bensì è popolata da pedaliere e pedali piuttosto pesanti; questo fattore mi ha indirizzato alla ricerca di un metodo più permanente e di maggior tenuta.

La soluzione l'ho trovata (ehm... in realtà il web è pieno di gente che consiglia questa soluzione...) acquistando in un negozio di bricolage una fascetta pre-forata che, tagliata nella giusta lunghezza, può diventare una linguetta da avvitare sotto il pedale da un lato e al piano della pedaliera dall'altro.

La fascetta utilizzata per i fissaggi sulla pedalboard.
Una volta collaudato il metodo la sfida più grande è stata il fissaggio della Nova System. Chi conosce questa pedaliera sa di cosa parlo. Per tutti gli altri quello che intendo è che sul fondo della pedaliera non c'è nessuna vite o foro da utilizzare con il metodo della linguetta; inoltre il suddetto fondo è ricoperto da uno strato di gomma per la sua interezza (e che rende difficoltoso persino l'adesione del velcro).

Dopo un po' di tempo trascorso a scrutare la Nova System in ogni sua parte sono arrivato a questa soluzione: nella parte frontale della pedaliera ci sono tre viti di fissaggio dello chassis che, nonostante si trovino su un lato inclinato, possono essere utilizzate piegando opportunamente la fascetta forata.

Il fissaggio della parte frontale della Nova System.
La parte posteriore ha richiesto un po' più di inventiva, dato che non vi è traccia di viti. Quello che ho fatto è tagliare un pezzo di fascetta forata che contiene almeno due fori grandi. Questi due fori possono essere utilizzati come asola per il passaggio di una o due fascette che, passate attorno alle maniglie posteriori della Nova System, fissano in maniera solida il retro del multieffetto. La fascetta forata va poi fissata normalmente al piano della pedalboard.

Il fissaggio della parte posteriore della Nova System.
Spero che questo metodo possa essere utile a chiunque si trovi nella mia stessa necessità.

mercoledì 18 settembre 2013

Pedale input/output per la mia pedaliera


In questi giorni sono impegnato nel costruire la mia pedalboard. Progettare una buona pedalboard non è semplice, ma non è neanche quell'opera ingegneristica vantata da molti e che spaventa molti altri.
La cosa più intelligente che si possa fare è mettere al primo posto le proprie esigenze e non le regole della "perfetta pedaliera" che è possibile trovare in giro per la rete.

Proprio in base alle mie esigenze ho creato questo pedalino I/O. Si tratta di un semplicissimo replicatore di ingressi/uscite. Da un lato verranno collegati tutti i cavi che vanno ai pedali o dai pedali vanno verso l'esterno della pedaliera; dall'altro verranno collegati i cavi provenienti dalla chitarra e quelli da/verso l'amplificatore.
Grazie a questo scatolotto avrò una cablatura fissa nella pedalboard e, soprattutto, un punto unico e ben preciso di di convergenza di tutti i cavi lunghi.
Il pedale (anche se questo nome è un po' improprio) ha quattro coppie di  connettori Jack TS da 6,3 mm e una coppia di connettori MiDi DIN a cinque poli.

Vista laterale del pedale in-out
Fondamentalmente la mia configurazione sarà la seguente:
Schema degli ingressi del pedale in-out
I cavi della sezione "amplificatore" sono quelli che, a fine serata, staccherò e metterò da parte; i cavi della parte pedalboard sono quelli fissi e sempre collegati.

Cablaggio interno del pedale in-out
Leggi qui l'aggiornamento

giovedì 8 agosto 2013

Tutorial - Creare una batteria virtuale multilayer con Reason - Parte IV





Quello che andremo a fare in questa quarta puntata è modificare la modalità con cui vengono eseguiti i campioni quando suoniamo il nostro controller esterno; inoltre ci occuperemo di disporre correttamente nel panorama stereo i singoli pezzi della nostra batteria virtuale.

Iniziamo dall'esecuzione dei campioni: se avete eseguito correttamente tutti i passi precedenti dovreste avere i vostri campioni di batteria correttamente mappati su più layer di velocity suddivisi in otto canali stereo che confluiscono in altrettanti canali del "drum-mixer". Se però prestate attenzione, i campioni suonano solo fintanto che voi tenete premuti i tasti del vostro controller; in altre parole se rilasciate i tasti del controller i campioni si interrompono, come se venissero tagliati. Questa impostazione è pensata per la gestione dei

lunedì 3 giugno 2013

Every Time Zones - utilissimo convertitore di fusi orari

la schermata del sito

In questi giorni sta iniziando un nuovo corso online, offerto da Coursera, al quale mi sono iscritto. Come di consueto sono andato a guardare la programmazione del corso per verificare come sono organizzate le scadenze e, in seguito, segnarle sul mio Google Calendar.

Appena apro la programmazione mi rendo conto di un problema, ovvero che le scadenze sono segnate secondo il fuso orario EDT (Eastern Daylight Time) e non secondo il Tempo Coordinato Universale (UTC); se non voglio bucare le scadenze e fare gli esami in tempo devo fare due conversioni tra fusi orari, da EDT a UTC e da UTC a CEST (Central European Summer Time).

Fortunatamente, dopo una breve ricerca sul web, mi sono imbattuto in Every Time Zone, un utilissimo sito internet che offre una conversione in tempo reale tra tutti i vari fusi orari del globo terrestre. Il sito riconosce automaticamente la posizione dell'utente e evidenzia in verde il fuso orario di appartenenza; una barra scorrevole segna l'ora attuale (sempre ricavata automaticamente) e può essere spostata in corrispondenza di un preciso orario appartenente a un fuso diverso e visualizzare in tempo reale l'orario appartenente al proprio.

Sito semplice ma estremamente efficace. Buone conversioni.

domenica 26 maggio 2013

Porta rocchetto fai da te

Oggi, in un attacco di fai-da-te, ho finalmente realizzato un utilissimo porta rocchetto. E' interamente realizzato con pezzi di scarto derivati da precedenti progetti.
In particolare la base è ricavata da un pezzo di profilato angolare in alluminio, i laterali sono uno scarto di plexiglass tagliato al laser (avanzato da quest'oggetto), mentre il cilindro porta rocchetto è una barra filettata (avanzata da quest'altro progetto) rivestito da in tubolare di alluminio.
Il solo materiale nuovo è costituito da viti e rondelle varie e dai quattro piedini di gomma.





lunedì 15 aprile 2013

Virgilio Banner chiude i battenti


In data odierna Virgilio Banner, il servizio pubblicitario di Virgilio, ha chiuso. La comunicazione era stata data agli utenti (tra i quali il presente blog) via mail con una ventina di giorni di anticipo.

Da oggi le pubblicità di Vbanner non sono più disponibili, come potete osservare nella parte alta della colonna a destra. Lo staff ha comunicato che i guadagni maturati fino alla dismissione del servizio verranno regolarmente distribuiti agli utenti.

Per i curiosi dichiaro la somma guadagnata da muldee.blogspot.com dal momento dell'adesione al servizio (marzo 2011) ad oggi è di ben 27,99 €. Mi berrò un paio di birre alla vostra salute, ringraziandovi per aver contribuito al guadagno di tale cifra.

Aggiornamento del 26/05/2013:
alla data odierna neanche un soldo è pervenuto sul mio conto da parte di Virgilio Banner; niente birra alla vostra salute!

Aggiornamento del 7/08/2013:
finalmente sono stati accreditati i 22,79 €. La pensione è assicurata. Grazie a voi per aver contribuito.

mercoledì 3 aprile 2013

giovedì 7 marzo 2013

Computer Music Studio - la rivista sparisce dalle edicole


Se come me avete girato le edicole inutilmente per giorni alla ricerca del nuovo numero di Computer Music Studio, vi informo che la vostra ricerca, esattamente come la mia, è perfettamente inutile.
Infatti, a partire dal numero di febbraio 2013, la rivista non viene più distribuita nelle edicole ma è fruibile, in versione cartacea o digitale, solo per chi si abbona.

Per abbonarvi potete andare sulla pagina dell'editore Tecniche Nuove dedicata alla rivista. Se vi abbonate alla rivista cartacea vi verrà fornito comunque una credenziale d'accesso per poter leggere la rivista online in formato digitale.

lunedì 11 febbraio 2013

Shruthi-1 Omega - il gemello cattivo di Alfa


In un mio post precedente (Shruthi-1 Alfa è finalmente completo) vi avevo mostrato il primo dei miei due sintetizzatori fai-da-te con il nuovo vestitino in acrilico bianco tagliato al laser.

Oggi finalmente posso mostrarvi il suo gemello cattivo: Omega. Il suo case è in acrilico nero satinato anch'esso tagliato al laser.
Come potete notare, a differenza del gemello bianco, Omega è più austero, privo di tutte quelle scritte presenti sul suo alter-ego.

Shruthi-1 Omega - vista frontale

Shruthi-1 Omega - logo laterale

Shruthi-1 Omega - interruttore on/off


Shruthi-1 Omega - vista posteriore

venerdì 25 gennaio 2013

Sitecom Nas MD-254 - Aggiornamenti

Nel mio precedente post ho descritto brevemente il Nas della Sitecom e vi ho spiegato come accedere all'interfaccia web se questi è connesso all'Hag Fastweb.

Nel post precedente avevo anche affermato che:
"Le uniche pecche che ho riscontrato nell'unità sono lo sportello di accesso agli hard disk, con una chiusura pessima che si apre ad ogni minimo sfioramento, e la rumorosità abbastanza elevata anche con l'unità a riposo."

Quanto ho scritto è vero a meno di non considerare che il mio nas ha, o meglio aveva, un firmware abbastanza datato. Recenti aggiornamenti da parte della Sitecom hanno risolto vari problemi della loro unità, tra i quali proprio quella fastidiosissima rumorosità di cui sopra.

Dalla pagina http://www.sitecom.com/support-product/productid/758#drivers potete scaricare i firmware aggiornati e i pacchetti che aggiungono funzionalità al nas.

ATTENZIONE! Gli aggiornamenti sono incrementali! Questo vuol dire che, a titolo di esempio, se voi avete il firmware

domenica 20 gennaio 2013

Sitecom MD-253 Nas - come aprire l'intefaccia web con OS X e hag Fastweb

Tempo fa ho acquistato il nas MD-253 della Sitecom, un'unità di rete con due dischi da un terabyte l'uno in configurazione RAID 1 (sono possibili anche il RAID 0 e lo JBOD).

L'MD-253 è un prodotto ben fatto e ha una serie di plusvalori che ne fanno una macchina davvero completa:
  • è un client Bittorrent; voi gli date il file torrent, lui lo scarica in totale autonomia senza la necessità di un computer collegato;
  • è un server iTunes;
  • è un server ftp;
  • ha un software di gestione dei backup (solo per Windows);
  • ha una porta usb posteriore per il collegamento di un disco esterno;
  • ha un sistema di backup automatico rapido dell'unità collegata via usb (con la semplice pressione di un pulsante sul retro).
Le uniche pecche che ho riscontrato nell'unità sono lo sportello di accesso agli hard disk, con una chiusura pessima che si apre ad ogni minimo sfioramento, e la rumorosità abbastanza elevata anche con l'unità a riposo.

Recentemente ho collegato il nas direttamente all'HAG Fastweb anziché al mio switch D-Link. Questa operazione ha generato un problema: non sono più riuscito

domenica 13 gennaio 2013

Shruthi 1 Alfa - finalmente è completo


Finalmente il primo dei due Shruthi-1 che ho costruito, e che ho chiamato Alfa, è finito. Il suo vestito è in acrilico bianco tagliato al laser (colpevoli i ragazzi di Vectorealism), mentre le stritte e le decorazioni sono adesivi stampati dalla mia fedelissima Samsung ML 1660.

Ho aggiunto un interruttore on/off sul lato sinistro.

Al più presto finirò il suo fratellino minore (Omega).

Shruthi-1 Alfa - vista frontale
Shruthi-1 Alfa - logo laterale
Shruthi-1 Alfa - interruttore on/off
Shruthi-1 Alfa - vista posteriore 
Shruthi-1 Alfa - particolare vista posteriore