lunedì 3 ottobre 2011

Super 8 - Il mio giudizio



Prima di iniziare questo post ribadisco un semplice concetto: non sono un intenditore di cinema né un critico; quella che segue è la mia personale opinione su un film che ho fruito da comunissimo spettatore.

Il film è grandioso. Per chi come me ha una certa età questa pellicola è una porta su un passato costellato di film quali Goonies, Navigator, Explorers, E.T. e tutti gli altri che hanno accompagnato la nostra infanzia.

Il film è fatto dannatamente bene sia dal punto di vista della sceneggiatura che da quello delle riprese. La pellicola è costellata da riferimenti e citazioni al periodo di ambientazione e a famosi lungometraggi. In particolare ho trovato geniale il modo in cui hanno inserito elementi tipici delle pellicole anni '80 come i riflessi sull'obiettivo tipici delle riprese in super 8, il vistosissimo microfono a giraffa che per "errore" entra in campo, le citazioni a capostipiti del genere (vedi la "Romero Chemicals", industria chimica che causa la genesi di zombie, oppure i vari poster nelle camere dei ragazzi).
La storia ti tiene incollato per tutta la durata della proiezione e non sono riuscito a trovare nemmeno un momento in cui la tensione narrativa vada scemando.

Un giudizio negativo lo devo dare al finale che risulta abbastanza scontato e insipido; sembra che J.J. Abrams sia ancora affetto dalla sindrome "Lost": è capace di costruire una storia molto avvincente ma sembra incapace di un concluderla in maniera altrettanto valida.

Per finire un consiglio: aspettate a lasciare la sala ai primi titoli di coda e avrete la possibilità di vedere l'intero cortometraggio sugli zombie girato in super 8 dai protagonisti.