domenica 29 maggio 2011

Le pagine bianche, quanta carta consumata inutilmente.

Consegna delle nuove pagine bianche e ritiro delle vecchie
Ecco di cosa mi tocca essere spettatore nell'anno 2011. Uno degli sprechi di carta più inutili che abbia mai visto. E' mai possibile che, nell'era del digitale e della tecnologia più avanzata, sia possibile sprecare carta per stampare degli elenchi telefonici che possono essere consultati online?
Generalmente la prima obiezione che uno fa è che non tutti hanno una connessione a banda larga a casa. Generalmente rispondo:
  1. chi non ha ancora una qualsivoglia forma di connessione ad internet a casa? Per consultare un elenco di numeri telefonici non serve questa grossa connessione.
  2. chi non ha uno smartphone capace di connessione alla rete mobile?
  3. Può quello sparuto numero di persone che non rientrano nel punto uno e due dettare le modalità di come deve funzionare una cosa?
Ok, faccio buon viso a cattivo gioco. Abbandoniamo per un attimo l'idea dell'elenco telefonico online e cerchiamo di individuare un'altrenativa al cartaceo da consegnare porta a porta.
Creare un bel cd-rom con l'elenco in formato digitale? E' vero che si tratta pur sempre di plastica (non biodegradabile) al posto di carta (biodegradabile) ma se si considera il fatto che entrambe le sostanze vengono eliminate per combustione (credete ancora che con la carta si faccia altra carta?) credo che il volume di cd-rom impiegati non sia nemmeno paragonabile ai metri cubi di elenchi cartacei.

In realtà la mia personalissima soluzione (suggerita in realtà da Monica) è un'altra: offrire l'elenco online come standard, abbandonare l'idea del cd-rom e dare la possibilità, a chiunque viva ancora nel 1987, di ordinare la versione cartacea del suddetto elenco.

E 'fanculo questo paese retrogrado.