sabato 3 settembre 2011

Tutorial - Creare una batteria virtuale multilayer con Reason - Parte II


Leggi la prima parte del tutorial: Tutorial - Creare una batteria virtuale multilayer con Reason - Parte I


Passiamo al caricamento dei campioni:
  • aprite il Remote Editor di drums cliccando sulla freccia in basso a sinistra nell'interfaccia di NNXT
  • selezionate i campioni già presenti e cancellateli
    Il Programmer di NNXT
  • cliccate su "load sample" in alto a sinistra e, nella finestra browser, selezionate i campioni di batteria che volete caricare
  • organizzate i campioni rendendo adiacenti tutti quelli che hanno lo stesso livello di velocity (nello schermo del Remote Editor potete trascinare il campione nella posizione voluta)
  • selezionate tutti i campioni di pari velocity
  • fatene un gruppo selezionando "Edit > Group selected zones"
    Comando Group nel menu Edit
  • continuate con queste operazioni fino a quando non avrete tanti gruppi quanti sono i vostri livelli di velocity; nel mio caso ho 5 gruppi.


Creare i gruppi può sembrare un inutile orpello, ma in realtà raggruppare i campioni significa poterli modificare tutti contemporaneamente con notevole risparmio di tempo e fatica.

Il prossimo passo è quello di mappare i campioni:
 - selezionate il singolo campione che volete mappare
 - utilizzate i controlli che si trovano sotto il display dell'Editor per modificare i parametri "ROOT", "LO KEY" e "HI KEY"
I parametri dei singoli campioni
 - assegnate a tutti e tre i parametri la stessa nota (ad esempio il campione di cassa, nel mio caso, risponde alla nota C1)
 - assegnate la stessa nota a tutti i campioni uguali ma con differenze di velocità (ad esempio tutti i campioni "cassa" dei vari gruppi che abbiamo creato)
 - procedete allo stesso modo per tutti i campioni

La funzione dei tre parametri che andate a modificare è abbastanza semplice da capire. Immaginate di voler costruire un virtual instrument di piano, ma che siate in possesso un numero di campioni inferiore a quello delle 88 note che normalmente un pianoforte può emettere. Quello che potete fare è dividere gli 88 tasti in tanti gruppi quanti sono i campioni in vostro possesso e dire a NNXT quali tasti suonano un determinato campione e quali ne suonano un'altro:
- Root serve a indicare quale nota corrisponde al campione che avete caricato; ad esempio se avete caricato un campione del Do alla 3a ottava del piano, allora la vostra nota root sarà C3 (notazione internazionale).
- Lo Key e Hi Key indicano rispettivamente la nota più bassa e quella più alta che individuano la zona che avete assegnato a quel campione di Do 3; tutti i tasti corrispondenti  alle note comprese tra Lo Key e Hi Key innescheranno, se premuti, il campione mentre NNXT provvederà ad alterarne l'intonazione verso l'alto o verso il basso a seconda che abbiate premuto un tasto più in alto o più in basso di Root.